Gli Stigmata

Tutto iniziò fra caciotte e vino, alcune delle risorse portanti dell'azienda agricola Paganelli. Il primo nucleo nomade degli Stigmata era formato da tre personaggi, che in un clima di ilarità e di cazzeggiamento si stanziarono proprio in quella sala che dispensava i pregiati generi alimentari. Gonfi della propria incapacità, Alessio Paganelli (batteria), Riccardo Santarelli (Roland E-35) e Lorenzo Bernardinetti (chitarra e voce) iniziarono, mostrando un catastrofico e slegato ensemble, ad emulare famosi pezzi commerciali. Il risultato furono rumoreggianti e fastidiosi suoni che emulavano più che altro l'ambiente di una carrozzeria (andavamo forti con la ambient). Arrancando nella loro carriera i tre si convinsero che il gruppo doveva essere rinforzato dalla soave voce di una nuova chitarra, e fu qui che fece la sua entrata la seconda chitarrista Fiammetta Iampieri. Nella caciotteria cresceva così un gruppo che paradossalmente non possedeva un bassista. Il basso fu introdotto grazie al sacrificio e all’abbandono del proprio strumento da parte del chitarrista Bernardinetti, che lascio' il posto di primo chitarrista al neo-acquisto Luca Di Benedetto, con il quale quel gruppo senza nome andò in scena per la prima volta nella palestra-teatrino del liceo classico Mtv (non la rete televisiva). Una costante (o variante a seconda dei punti di vista) degli Stigmata è sempre stata la scelta del nome del gruppo. La mitomania-megalomania del batterista Paganelli portò alla nomenclatura THE SINNERS, dall'inglese I PECCATORI, battesimo dato al gruppo 2 minuti prima dell’esibizione, alla quale la chitarrista Iampieri arrivò in ritardo.

Continua la storia.......

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